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Milan: accordo sull’acquisizione cinese

Secondo alcune fonti cinesi, Il Milan potrebbe essere nel corso del prossimo mese essere acquisito nel suo 70% dalla cordata cinese già da tempo interessata al club rossonero.

Il Milan, squadra del presidente Silvio Berlusconi, che non ha brillato in questa stagione, caratterizzata da risultati deludenti e contestazioni da parte della tifoseria, è al centro dell’attenzione per una possibile acquisizione di stampo orientale, trattative che sembrano andare avanti già da diverso tempo.

Proprio dalla Cina, più precisamente dal China Daily arriva una notizia clamorosa su una possibile acquisizione del 70% della società rossonera, da parte degli investitori cinesi di cui tanto si è parlato, con annesso 30% dalla proprietà ancora trattabile. L’investimento totale dovrebbe ammontare a circa 700 milioni di Euro e lascerebbe la possibilità a Silvio Berlusconi di mantenere la sua posizione di presidente per alcuni anni dopo l’accordo.

Da sottolineare però, è il possibile inserimento di una clausola che lascerebbe allo stesso Berlusconi la possibilità di avere l’ultima parola sulla proprietà totale del club. L’accordo dovrebbe, salvo complicazioni o modifiche, essere raggiunto nel mese di Giugno, più precisamente in una data compresa tra il 15 ed il 20. Parrebbe inoltre che Fininvest avrebbe richiesto senza mezzi termini una lista chiara del numero e dei nomi dei membri che in caso di accordo dovrebbero prendere il controllo del Milan, il tutto accompagnato dalla precisa quota di ogni membro.

I diavoli rossoneri sembrano vivere momenti difficili ed interminabili, sia sul piano calcistico che sul piano societario, la finale di Coppa Italia persa contro i rivali bianconeri della Juventus sembra aver mostrato segnali di risveglio dal punto di vista del gioco, allo stesso modo questo accordo potrebbe rimettere in piedi anche le sorti societarie di un club in difficoltà anche dal punto di vista economico che potrebbe giovare dei nuovi fondi degli investitori cinesi.