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Paul Pogba

Pogba, occhi puntati per un brutto gesto

Fa discutere un gesto del campione francese Paul Pogba, il quale potrebbe nei prossimi giorni ricevere una squalifica da parte dell’UEFA o una sanzione disciplinare da parte del suo allenatore Deschamps

Le pressione nel partecipare ad una competizione come l’Europeo, si sa, sono tante, sia per coloro che vi hanno già partecipato ma ancora di più per coloro che sono alle prime esperienze. Tante variabili giocano un ruolo fondamentale nello stress che i calciatori possono avvertire.

Il pubblico, i risultati, un gol subito che taglia le gambe, ma soprattutto l’essere uno dei giocatori chiave della nazionale ospitante che quindi ha tutto il suo pubblico intorno in misura maggiore rispetto ad ogni altra nazionale. Proprio a proposito di quella che è la nazionale francese, team padrone di casa, vogliamo parlare in questo momento, e più precisamente di quello che probabilmente è stato il giocatore più chiacchierato dell’intera competizione oltre che della squadra transalpina.

Il calciatore di cui stiamo parlando è Paul Pogba, 23enne centrocampista ben noto a noi italiani per essere in forza alla Juventus. Il giovane francese è al centro dell’attenzione nelle ultime ore per un brutto gesto inizialmente “censurato” dalle tv. Il gesto è chiaro, il classico gesto dell’ombrello, probabilmente nei confronti della stampa che ha nei giorni scorsi sminuito le sue prestazioni non proprio esaltanti come rilevato anche dalle nostre pagelle.

Pogba non è sfuggito all’occhio attento delle telecamere che hanno riportato il tutto nella giornata odierna. Il ragazzo rischia ora una squalifica, qualora la UEFA ricorresse alla prova TV (come accadde per lo sputo di Totti nell’europeo 2004 per il quale l’attaccante fu squalificato) ma ancora più probabile è una possibile sanzione disciplinare comminata dallo stesso CT Didier Deschamps il quale, non soddisfatto della sua prestazione all’esordio con la Romania l’ha già relegato in panchina per tutto il primo tempo della seconda gara contro l’Albania.

Quale sarà l’esito di tale comportamento non è ancora dato saperlo ma sicuramente seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni ed un primo segnale potrebbe essere un’eventuale, ennesima, panchina per il giovane talento nella terza ed ultima gara del Girone A contro i rivali della Svizzera.