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Real Madrid campione d'Europa

Il Real Madrid è campione d’Europa!

Partita che comincia subito forte con le esibizioni, prima di Alicia Keys e poi di Andrea Bocelli che canta l’inno della Champions durante l’ingresso in campo delle due formazioni madrilene intente a diventare campione d’Europa.

Real Madrid che parte subito forte, intento a dare un’impronta chiara alla gara, con un calcio da fermo al 6′ che porta Benzema a calciare a pochi metri dalla porta, Oblak però è reattivo e sventa subito la minaccia con i piedi.
Match che prosegue con contrasti molto duri e pressing asfissiante, i blancos continuano a gestire la partita ed arrivano al vantaggio al 15′ minuto di gioco. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo spizzata di testa di Bale che pesca Ramos davanti a tutti, in probabile posizione di fuorigioco, il quale da pochi metri riesce a calciare sotto le gambe di Oblak, 1 a 0 Real Madrid e partita in salita per i colchoneros.

Atletico che ritrovatosi in svantaggio comincia a proporsi in fase offensiva. Al 25′ arriva la prima azione d’attacco che termina però con un tiro altissimo di Juanfran. la squadra di Simeone diventa più intraprendente ed al 33′ si ripropone con un improbabile pallonetto dalla distanza prima ed al 40esimo con un tiro non troppo potente da 40 metri, bloccato da Navas.
L’azione più pericolosa del finale di primo tempo è sempre dell’Atletico, Griezmann riceve un pallone filtrante e calcia subito verso la porta con il pallone che sfiora il palo alla sua destra.

Dopo un minuto dall’inizio della ripresa la possibile svolta, Pepe commette fallo in area di rigore su Fernando Torres, per l’arbitro è calcio di rigore, sul dischetto va Griezmann che spiazza il portiere ma coglie in pieno la traversa. Risultato bloccato sull’1 a 0 per i blancos.

Cambio dell’Atletico al 46′ entra Ferreira Carrasco ed esce Fernandez. Al 51′ Carvajal, in lacrime, è costretto ad abbandonare il campo in favore di Danilo, a causa di un infortunio. al 54′ ennesima azione d’attacco per l’Atletico, sugli sviluppi di un calcio d’angolo flipper in area e zampata finale di Savic che mette a lato. Arriva subito però la risposta del Real che ci prova dalla distanza con Bale, pallone potente che finisce però a lato.

Gioco che subisce un’involuzione a partire dal 60′ minuto nel quale un tiro al volo di sinistro di Saul di poco a lato. L’occasione successiva è enorme ed è del Real, al 70esimo contropiede rapido di Benzema che si accentra da destra, Ronaldo si propone in mezzo ma viene ignorato, il francese prova il destro ma Oblak non si fa sorprendere e para. Cambio per il Real Madrid al 72′, entra Izco al posto di Toni Kroos.

Al 77′ entra in campo Lucas Vasquez al posto di Benzema e passa da lui l’azione che porta Ronaldo al tiro, potente ma centrale. Un minuto dopo azione clamorosa Ronaldo salta due uomini entra in area prova il tiro ma Oblak para, sulla respinta Bale supera il portiere e calcia verso la porta ma Savic a pochi centimetri dalla porta respinge. Come dice il detto “gol sbagliato gol subito” ed è proprio questo il caso, sugli sviluppi dell’azione successiva l’Atletico agguanta il pareggio, cross basso dalla destra di Juanfran, arriva la zampata di Ferreira Carrasco e partita fissata sull’1 a 1, tutto da rifare per il Real ed Atletico che torna in corsa.

Atletico che prova a portarsi in vantaggio, dalla fascia arriva il pallone per Fernando Torres di interno destro, palla deviata da Ramos che finisce di poco a lato, per l’arbitro non c’è calcio d’angolo, brividi per il Real Madrid. Entrambe le squadre cominciano a mettersi sulla difensiva, la paura di subire il gol a pochi minuti dal termine è forte.

All’ultimo dei tre minuti di recupero nasce un contropiede dell’Atletico sulla respinta di una punizione calciata corta da Marcelo, Griezmann salta un uomo e si dirige verso la porta ma viene steso, solo giallo per Ramos e fine dei 90 minuti regolamentari, si va ai supplementari.

Atletico che parte meglio nei supplementari, involate continue di Juanfran e Carrasco. Incursione pochi minuti dopo di Cristiano Ronaldo che salta due uomini sulla fascia e passa verso il centro il pallone che arriva a Bale il quale tenta subito il tiro murato però da Godin.
La sensazione è che nel primo tempo supplementare i biancorossi soffrano di meno la stanchezza.

Comincia il secondo tempo supplementare e dopo pochi minuti cambio per l’Atletico, sarebbe dovuto uscire Saul ma Filipe Luis non ne ha più ed è lui a lasciare quindi il campo in favore di Lucas Hernandez. Secondo tempo supplementare dai toni spenti, poche occasioni da ambo le parti, il match sembra avviarsi verso i calci di rigore. assedio finale del Real Madrid nei minuti finali ma nulla da fare, si va ai calci di rigore.

Il Real Madrid è il primo a calciare i rigori con Lucas Vasquez che lascia immobile il portiere, risponde a lui Griezmann che questa volta non sbaglia. È il turno di Marcelo che rischia tantissimo ma la mette dentro così come Gabi dopo di lui, 2 a 2. Parte Bale dal dischetto e la piazza nell’angolo basso con Oblak che rimane immobile, Saùl dopo di lui spiazza il portiere con freddezza. Tocca al difensore Sergio Ramos autore del vantaggio dei blancos nel primo tempo che batte il portiere con grandissima precisione, per l’Atletico si presenta Juanfran che lancia il pallone contro il palo facendo esultare i tifosi del Real. Ronaldo ha il matchpoint tra i piedi e non sbaglia, Il verdetto dice Real Madrid campione d’Europa per l’undicesima volta.

Atletico sfortunato, che perde in finale di Champions League per la seconda volta in 3 anni in entrambe le occasioni contro i rivali del Real Madrid, ma che esce dal campo a testa alta ed accompagnato dall’applauso convinto di tutto il suo pubblico.